Percorso e risultati

Unità di ricerca di Padova

  Prefettura di Padova

La collaborazione con la Prefettura di Padova ha contemplato l’individuazione di specifici procedimenti da investigare (definiti “casi d’uso”), al fine di comprenderne i singoli passaggi anche sotto il profilo digitale, individuarne le criticità e poter studiare soluzioni digitali adeguate al superamento delle problematiche rilevate con attenzione alla cornice giuridica di riferimento, alle esigenze di protezione e tutela dei dati e di cybersicurezza e nel rispetto dei principi – da un lato – di efficienza e – dall’altro lato – di trasparenza della Pubblica Amministrazione.
In sede di individuazione dei casi d’uso, la Prefettura ha segnalato alcune esigenze ben determinate; in particolare, sono state rappresentate alcune criticità relative ai seguenti procedimenti:

  •     procedimento amministrativo finalizzato al rilascio di autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di vigilanza privata e procedimento amministrativo per l’iscrizione presso il competente Registro degli addetti ai servizi di controllo (area I);
  •     procedimento sanzionatorio connesso a violazioni amministrative oggetto di depenalizzazione (area III);
  •     procedimento sanzionatorio per violazione della normativa emergenziale da Covid-19 (area III);
  •     procedimento sanzionatorio per ubriachezza manifesta (area III).

Risultati conseguiti

  •     Implementazione di un sistema di analisi automatica dei documenti;
  •     creazione automatica di comunicazioni standard;
  •     creazione di un Software interno alla Prefettura di Padova volto a gestire l’intera fase istruttoria – quanto meno quella quasi del tutto vincolata e più semplificata – in modo semiautomatizzato;
  •     verifica delle prestazioni del nuovo software, attualmente in fase di sperimentazione;
  •     erogazione di attività formativa al personale della Prefettura, in materia di dati personali, intelligenza artificiale, amministrazione digitale, sicurezza informatica.


    Tribunale per i Minorenni di Venezia

La collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Venezia ha contemplato l’individuazione di specifici procedimenti da investigare (definiti “casi d’uso”), al fine di comprenderne i singoli passaggi anche sotto il profilo digitale, individuarne le criticità e poter studiare soluzioni digitali adeguate al superamento delle problematiche rilevate con attenzione alla cornice giuridica di riferimento, alle esigenze di protezione e tutela dei dati e di cybersicurezza e nel rispetto dei principi – da un lato – di efficienza e – dall’altro lato – di trasparenza della Pubblica Amministrazione.
In sede di individuazione dei casi d’uso, il Tribunale ha segnalato alcune esigenze ben determinate; in particolare, sono state rappresentate alcune criticità relative ai seguenti procedimenti:

  •     procedura di abbinamento delle coppie idonee all’adozione e dei minori in stato di adottabilità;
  •     procedura di gestione dei minori collocati fuori dalla famiglia;
  •     procedura di gestione dei minori stranieri non accompagnati.

Risultati conseguiti

  •     Sviluppo di un software OCR (Riconoscimento Ottico dei Caratteri) per l’estrazione automatica delle informazioni dai documenti presenti nei fascicoli caricati su SICID.
  •     Verifica delle prestazioni del nuovo software OCR in relazione alla qualità dei documenti acquisiti.
  •     Creazione di un registro digitale dei curatori speciali del minore immediatamente fruibile dai giudici del Tribunale per la selezione degli stessi previo monitoraggio aggiornato degli incarichi già ricoperti da ciascuno.
  •     Erogazione di attività formativa al personale del Tribunale, specificamente volta alla corretta compilazione e tenuta del registro digitale dei curatori speciali nel rispetto della normativa vigente in materia di dati personali e le informazioni, intelligenza artificiale, amministrazione digitale, sicurezza informatica.
  •     Erogazione di due cicli di formazione del personale (ufficio di cancelleria e giudici onorari) volti all’acquisizione di competenze informatiche di base, all’approfondimento della normativa relativa alla gestione e alla custodia del dato personale, all’approfondimento giuridico di alcuni istituti e procedimenti di competenza del Tribunale per i Minorenni in rapporto alla disciplina dell’intelligenza artificiale, al miglioramento dell’utilizzo del SICID da parte dei singoli operatori, fin dalla corretta creazione del fascicolo.
  •     Implementazione della conoscenza, della consapevolezza digitale e della competenza del personale nell’utilizzo degli strumenti digitali attualmente in uso presso il Tribunale per i Minorenni.
  •     Individuazione di un protocollo procedimentale funzionale a implementare il rispetto delle normative in tema di adozione e di trattamento e custodia dei dati personali ove si utilizzino sistemi di intelligenza artificiale, che sia corretto dal punto di vista informatico e rispondente alle esigenze di cybersicurezza, oltre che complessivamente efficiente nella prospettiva del diritto amministrativo.
  •     Redazione di buone prassi per coadiuvare il personale ad adottare una corretta impostazione metodologica sia in fase di creazione del fascicolo che nel momento del successivo inserimento dei dati e utilizzo degli stessi.